Il campo


Il campo


Il Golf Club Grugliasco sviluppa le sue strutture all'interno di una vera e propria oasi verde a due passi dal centro di Torino, dove poter praticare il golf in un ambiente in cui a farla da padrona sono l'amicizia, il divertimento e il sano agonismo.

I soci e gli ospiti possono usufruire di un grande driving range con postazioni di tiro coperte e non, di un ampio putting green che periodicamente viene modificato nella disposizione delle nove buche e di un’area approcci corredata da un bunker dove praticare e migliorare in completa tranquillità ed autonomia il gioco corto.

Fiore all’occhiello del Club è il percorso di tre buche (par 5, 4 e 3) sempre curato e mai banale nei suoi diversi scorci, che impegna anche i giocatori più esperti senza tuttavia dimostrarsi impraticabile per i principianti.

Tutto ciò fa del Golf Club Grugliasco un ottimo campo pratica, trampolino di lancio per futuri golfisti!

Le buche


Le 3 buche di cui dispone il Golf Club Grugliasco si sviluppano su un totale di 45.000 mq.

Tutte molto tecniche e molto varie rendono il gioco altamente stimolante.

A disposizione dei giocatori un Par 5, un Par 4 e un Par 3 in grado di impegnare qualsiasi tipologia di giocatore e fornendo la possibilità di giocare qualsiasi bastone per allenare sia il gioco lungo sia il gioco corto.

Buca 1 - Par 5




Tee gialli: m 428
Tee rossi: m 413

Il par 5 di apertura, se pur non lungo risulta comunque impegnativo dato lo stretto fairway costeggiato da fuori limite su entrambi i lati, per questo motivo la precisione del tee shot è fondamentale. Va inoltre data particolare attenzione anche all’ostacolo d’acqua posto a 150 m dal tee e ad un bunker posto sul lato destro del fairway a circa ⅔ della lunghezza della buca. Il green, di piccole dimensioni, è protetto da un bunker sulla destra e da un vicino fuori limite immediatamente alle sue spalle.


Buca 2 - Par 4




Tee gialli: m 272
Tee rossi: m 260

Questo par 4 è un dog-leg a sinistra dove i giocatori più esperti possono raggiungere facilmente il green in due colpi. Con palla in fairway presumibilmente il secondo colpo sarà un pitch, mentre il compito è sicuramente più arduo per i giocatori la cui palla termina in rough, solitamente molto compatto. Il green presenta un evidente gradino a salire ed è protetto da un bunker sulla destra caratterizzato da una sponda piuttosto alta.


Buca 3 - Par 3




Tee gialli: m 173
Tee rossi: m 160

La terza buca è sicuramente la più tecnica del percorso: richiede per il tee shot un ferro lungo o addirittura un legno 5 per sorvolare l’ampio ostacolo d’acqua posto a protezione del green. I giocatori meno esperti possono giocare un ferro corto al tee shot atterrando in fairway prima dell’ostacolo d’acqua o sulla sua destra e lasciando così spazio ad un secondo colpo più tranquillo. Il green con una forte pendenza a salire verso il retro completa la complessità di questa buca di chiusura.